edosphera

Nome: edo
Località: Italy

24 marzo 2006

ancora censura


giro una mail del mucchio che denuncia l'ennesima censura per salvare il culo-faccia del silvio:

"La copertina del Mucchio Selvaggio di aprile “avrebbe” dovuto riportare un disegno di uno storico personaggio del fumetto italiano. Il "catzillo" è un fumetto underground, molto famoso negli anni Ottanta, che l'autore Gianfranco Grieco ha modificato per noi facendolo assomigliare a Berlusconi, ovviamente legato a un lungo articolo che mette in guardia sul votare “Forza Italia” alle prossime elezioni politiche.
Abbiamo usato il verbo “avrebbe” perché il distributore nazionale (Parrini) si è rifiutato di fare uscire il giornale in edicola. Non vuole correre il rischio di denuncie penali. Il giornale verrebbe comunque boicottato da molti distributori locali non di sinistra, il tipografo nicchia, la par conditio, rapporti con il potere etc etc. Insomma paura. Paura di ritorsioni legali, economiche e magari anche fisiche da parte del soggetto raffigurato nel disegno.

La redazione trova ciò un atto di censura inqualificabile. La satira è un diritto affermato dalla nostra Costituzione (“Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” - Art. 21). Se si va con la memoria indietro nel tempo a copertine, molto più feroci e provocanti, di giornali come il “Male”, “Frigidaire” o “Cuore” ci si rende conto di come è peggiorato il rapporto tra la stampa e il potere e di quanto la libertà di espressione sia sempre meno garantita.
La censura è sempre stata usata come strumento di repressione e negazione di valori e tematiche “scomode”"

22 marzo 2006


volevo scrivere una roba ma mi son scordato.
la storia struggente di un formidabile genio. dave eggers. libro consigliatissimo.
ingannevole è il titolo sopra ogni cosa...ma non così tanto è un po' vero.
mi stanno costringendo a guardare o.c. ma avete presente?
diobono è insostenibile
notte a tutti edo vi ama, dovunque voi siate, in ogni dove non si dimentica di voi
posterò ancora non vi scoraggiate ed io non vi scoraggierò,(con la i??), sono vivo per voi, e per voi vegeto

25 febbraio 2006

E così oggi pomeriggio sono uscito di casa. Ho fatto una passeggiata. I miei amici sono tutti in montagna e non avevo voglia di andare a trovare mia madre.
Camminando, ho visto un sacco di facce sbiadite scorrere, mentre le vetrine dei negozi erano ancora più noiose del solito. Gli alti palazzoni, pieni di crepe e rovinati dal tempo mettevano una malinconia soffocante.
Cazzo che solitudine.
Dopo questa sofferenza, arrivo al bar, è pomeriggio tardo, e qui si usa prendere l'aperitivo in massa a quest'ora. Mi faccio strada tra la ressa di gente che occupa il locale, finalmente, dopo tanti strattoni da rugby arrivo al banco. E chi cazzo mi trovo??? LEI.
Ma come? Qui? E che cazzo ci fa qui?
Frequento il bar da quand'ero sbarbatello, e non l'avevo mai vista. Cioè, la prima volta che l'ho vista è stata la settimana scorsa, nel famoso negozio d'alimentari. Ora sembra farsi avanti nella mia vita con prepotenza. E' come se dicesse: "E' inutile che cerchi di scappare, io divorerò ogni tuo momento."
Beh! ora la faccio un po' grossa, diciamo che è solo una coincidenza.
Ma ritorniamo al bancone del bar.
LEI non mi ha neancora notato. Io non so che fare. Mi si gela il sangue. Il cuore batte. Oddio, il panico. mi mordo le labbra e mi mangio le unghie. Mi volto dall'altra parte, non ho il coraggio di fissarla, di farle un cenno.
Cazzo mi sento uno scolaretto!!!
Il mio piano consiste nel far si che lei mi noti e venga da me a parlare. Si Edo, ottimo piano. Stai sulle difensive. Non farti troppo avanti sennò capisce che sei pazzo di lei ed il gioco finisce.
"Prego?"
"Cosa?"
E' la banconiera, con uno sguardo ironico mi fa un cenno col volto per capire che cazzo voglio da bere. Che cazzo voglio?? Voglio LEI!!
"Una Birra."
Cerco con lo sguardo se c'è in sto cazzo di locale qualche faccia nota.Non c'è nessuno che io conosca. Beh, ci sono i soliti sfigati, ma chi cazzo ci parla con quelli. Parlo con loro solo per chiedere al massimo una sigaretta.
Sono solo, impalato, goffo con una birra in mano e non so cosa fare.
Sento la Sua voce, sta ridendo. Con chi?? Con un uomo e un'altra ragazza. Forse l'uomo è il suo ragazzo.
NOOOO!! PAURAPANICOMERDAMISENTOMORIRE.
Calma Edo. Respira.

22 febbraio 2006

Poesia prima di andare a nanna





Ho voglia di scrivere una poesia.. Non è mia.. E' di un poeta che amo molto: Baudelaire!! Ve la lascio qui.. Come poche parole su di un foglio di carta sgualcito.. Come fosse un piccolo pensiero prima della buona notte!!Si intitola CANTO D'AUTUNNO






Amo i tuoi occhi oblunghi dal lampo smeraldino,
dolce beltà, ma oggi tutto amaro m'appare,
e nulla che tu m'offra -stanza, amore, camino-
vale per me il sole che sfolgora il mare.

Ma pur se sono ingrato, anche se fui cattivo,
amami, siimi madre, o mio tenero cuore.
Sorella o amante, siimi il bene fuggitivo
d'un autunno glorioso o d'un sole che muore.

Per poco: che già avida la tomba si spalanca!
Ah! lasciami posare sul tuo grembo la fronte,
e inseguire un sapore d'estate calda e bianca
nel giallo ultimo raggio sospeso all'orizzonte!
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Buonanotte a tutti quanti.. E sogni d'oro!
Riposate ragazzi, riposate!!

20 febbraio 2006

Riflessione















Se mi beccano con un po' di erbetta, finisco in galera... mentre un tal Dell'Utri, beccato per frode fiscale e false fatturazioni, è finito in parlamento stipendiato.. ignorando una condanna di 2 anni..

Mah...

La notizia è presa dal sito di Beppe Grillo, "Onorevoli Wanted".
Un Bacio Posted by Picasa

Ho voglia di poesia

Dicono che la poesia è in tutte le cose, nella vita quotidiana. Dicono che la poesia è semplice, e deve fuoriuscire da dentro di noi, dal nostro cuore, spontanea e libera, senza regole, senza limiti all’immaginazione, alle passioni e ai sentimenti. Deve uscire ed essere scritta su di un foglio di carta così come sta, senza ricercatezze stilistiche, di particolari figure retoriche o sensazionali terminologie, perché altrimenti quella poesia sarebbe algida, vuota, inutile.
La poesia è la liberta assoluta della parola; la poesia è la voce dei sentimenti. Pochi versi su di una pagina bianca e scialba possono mettere i brividi a chiunque, una dote che hanno poche cose al mondo.
Ogni tanto mi diletto a scrivere poesie.. No.. Non vi preoccupate.. Non ve le pubblicherò certo qui.. In questo mio Blog.. State pure tranquilli!!Però è bello ricercare la poesia in ciò che ci circonda, nelle piccole cose!!Aiuta ad aprezzare di più il poco (o forse tanto..) che abbiamo!!E poi mi serve per sfogarmi.. Magari sono solamente 4 parole messe in croce, però in quelle parole c'è la mia vita.. La vita che mi ribolle dentro, dentro lo stomaco, nei polmoni, nel sangue, in tutto il corpo, è un turbinio di sensazioni, passioni, fantasie, sapori, paure, disperazioni, un miscuglio così complesso di tutti questi sentimenti.. Che ogni giorno mi accompagnano.
Secondo me tutti dovrebbero provare a scrivere poesie.. Tentare di tirar fuori ciò che si ha dentro di se!!E' come scrivere una pagina di diario.. Come scrivere un Blog.. Alla fine ti senti sereno.. Soltanto che non ci sono regole.. Ci sono solamente le regole che noi ci diamo!!
E ricordate soprattutto che leggi, divieti, regolamenti sono stati creati per essere violati.Violando le vostre leggi, supererete voi stessi.

17 febbraio 2006

Nebbia, nebbia, solo nebbia..

Volevo riportarvi una cosa che ho letto oggi:
"Secondo un rapporto delle Nazione Unite per lo sviluppo, circa un miliardo di persone non riesce a soddisfare neppure le necessità fondamentali. Dei circa 4 miliardi e mezzo di persone che vivono nei paesi in via di sviluppo, 3 su 5 non hanno accesso alle infrastrutture di base: un terzo non dispone di acqua potabile, un quarto non ha una casa degna di questo nome, un quinto è privo di assistenza sanitaria e medica. Un bambino su cinque riceve una qualche forma di istruzione per meno di 5 anni; una percentuale analoga è prevalentemente denitrita. In 70-80 dei 100 paesi circa in via di svilupoo, il reddito medio pro capite della popolazione è oggi inferiore a quello di dieci o persino 30 anni fa. 120 milioni di persone vivono con meno di un dollaro al giorno.Al tempo stesso, negli Stati Uniti, decisamente il paese più ricco del mondo e madrepatria delle persone più abbienti del pianeta, il 16,5% della popolazione vive in povertà; un quinto degli adulti non sa nemmeno leggere e scrivere, mentre il 13% ha una aspettativa di vita inferiore ai 60 anni.D'altra parte, il patrimonio privato dei tre uomini più ricchi del mondo è superiore alla somma dei prodotti nazionali dei 48 paesi più poveri; la fortuna accumulata dalle 15 persone più ricche supera il prodotto totale dell'intera Africa subsahariana. Secondo il rapporto, meno del 4% della ricchezza personale delle 225 persone più ricche sarebbe sufficiente a garantire ai poveri del mondo le cure mediche indispensabili, un'istruzione di base e un'alimentazione adeguata".

Sssss.. Non dico nulla.. Qualsiasi cosa dicessi cadrei nella banalità.Vi lascio solamente alle vostre riflessioni.

16 febbraio 2006

Gasphobia

Ancora questo è un problema che mi porto dietro da anni, è una paura da psicolabile maniaco.
Sono gasfobico cazzo.
Anche ieri sera ho passato una buona mezzoretta a controllare che le manopole del fornello fossero perfettamente chiuse. Dopo che le ho osservate una ad una controllo la leva della bombola a gas, anche se so di averlo già fatto più volte. Quando sono sicuro che è tutto chiuso tutto d'un tratto non ne sono più tanto sicuro. Metto un piede fuori dalla cucina e poi rientro, perchè ho paura che se per pigrizia non ricontrollo lo stato del fornello magari poi esplodo per pigrizia. Lo stesso rituale si ripete più volte ogni giorno, ma ci sono volte come ieri sera in cui non riesco a staccarmi e mi prende il panico.
Tutto ciò è molto maniacale e a dire il vero non mi si addice poi tanto...
Vabbè che ieri sera mi sono scolato una bottiglietta di vino e divento più sensibile alle stronzate quando capita...ah poi ho visto un film carino ITALIAN SUD EST che parla delle ferrrovie nel Salento. Carino.


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